Quando affittare casa sembra gratuito (ma non lo è)
Marco ha un bilocale libero.
Zona semicentrale, arredato, prezzo in linea con il mercato. Niente di complicato.
Decide di fare come fanno in tanti: pubblica l’annuncio da solo.
Un portale, poi due. Alla fine diventano quattro.
“Tanto è gratis”, pensa.
E in effetti nessuno gli chiede una commissione immediata.
Il problema è che, da quel momento, affittare casa diventa un secondo lavoro. Non retribuito.
La realtà dietro la pubblicazione “gratuita”
Affittare casa nel 2025 non significa più “mettere un annuncio e aspettare”.
Significa entrare in un flusso continuo di gestione, decisioni, messaggi e micro-problemi.
Ogni portale ha le sue regole, le sue logiche, le sue dinamiche.
L’annuncio va caricato, adattato, aggiornato. Le foto devono essere le stesse, ma non troppo. Il testo va cambiato leggermente. La disponibilità va tenuta allineata.
E poi iniziano ad arrivare i messaggi.
Tanti.
Il primo costo invisibile: il tempo
All’inizio rispondi a tutti.
Poi inizi a selezionare.
Poi ti accorgi che gran parte delle richieste non c’entra nulla con ciò che hai scritto.
C’è chi chiede periodi diversi.
Chi non ha i requisiti.
Chi scrive solo “è ancora disponibile?” e poi sparisce.
Chi vuole fissare una visita e non si presenta.
Il tempo passa.
E il tempo, anche se non arriva una fattura, è un costo reale.
Le commissioni dichiarate (e quelle che arrivano dopo)
Molti portali oggi funzionano così:
la pubblicazione base è gratuita, ma la visibilità no.
Se vuoi che l’annuncio venga visto davvero, devi:
- metterlo in evidenza
- acquistare pacchetti
- rinnovare la posizione
- spingerlo nei momenti giusti
Piccole cifre, all’inizio.
Che sommate, nel tempo, diventano tutt’altro che irrilevanti.
Non dimentichiamoci poi delle commissioni dirette. Se la transazione avviene tramite la piattaforma vi è sempre una commissione da pagare, che a volte supera anche il 20%.
Le agenzie, invece, sono più trasparenti: una o due mensilità, percentuali chiare.
Ma spesso il servizio si ferma alla velocità, non alla compatibilità.
Il costo più sottovalutato: la scelta sbagliata
Qui non si parla più di euro, ma di conseguenze.
Un inquilino scelto in fretta può portare:
- cambi frequenti
- nuovi periodi di sfitto
- nuove pubblicazioni
- nuove visite
- nuove energie spese
Ogni cambio ricomincia da capo.
Ogni ricominciare ha un costo, anche se non lo chiami così.
Ed è qui che molti proprietari si rendono conto che il vero risparmio non è evitare una commissione, ma evitare errori.
Con StayInRoom eviti tutto questo, sei curioso di conoscere il nostro servizio?
Contattaci e lasciati stupire!
AH per tutto il 2026 il servizio ai proprietari è gratuito 😉
Pubblicare ovunque non significa scegliere meglio
Avere l’annuncio su quattro portali dà l’illusione del controllo.
In realtà moltiplica la complessità.
Stesse domande, stessi messaggi, stesse visite, ma su canali diversi.
Tenere tutto allineato diventa faticoso, e basta poco per creare confusione.
Una data sbagliata.
Un prezzo non aggiornato.
Un “pensavo fosse disponibile”.
Piccoli dettagli che, sommati, consumano tempo e pazienza.
Il punto non è spendere meno. È spendere con criterio.
Affittare casa non è solo una questione economica.
È una questione di gestione.
La vera domanda non è:
“Quanto mi costa pubblicare un annuncio?”
Ma:
“Quanto mi costa, nel tempo, una gestione inefficiente?”
Perché StayInRoom parte da un’altra logica
StayInRoom non chiede ai proprietari di diventare gestori di annunci.
Fa una cosa diversa: riduce il rumore.
Niente pubblicazioni multiple.
Niente messaggi casuali.
Niente selezioni al buio.
Conosciamo prima le persone che cercano casa, le loro esigenze, i loro tempi.
E solo dopo proponiamo gli alloggi giusti.
Con un supporto umano, non automatico.
Hai una casa disponibile e vuoi evitare costi invisibili e perdite di tempo?
TL;DR – affittare casa
- Affittare casa “da soli” non è mai davvero gratuito.
- Il tempo perso, le scelte sbagliate e la gestione frammentata hanno un costo reale.
- La differenza non la fa dove pubblichi, ma come scegli.
- StayInRoom nasce per questo: meno stress, meno sprechi, più controllo.